Festival Duni

Riscuote consensi entusiastici di pubblico e specialisti del settore, soprattutto grazie alla tenacia e alla dedizione dell’organizzatore musicista e maestro Saverio Vizziello.

Un avvicendarsi di brillanti musicisti, bande e orchestre sinfoniche da tutta Europa anima la città antica con esibizioni nei luoghi più suggestivi dei Sassi: grotte, chiese rupestri, terrazze e suggestivi angoli del centro storico.

Il festival estivo, che ha luogo da Luglio a Settembre ogni anno, e l’edizione invernale, da Novembre ad Aprile, ha visto come protagonisti grandi talenti come Claudio Abbado, Ars long de l’Abana, Ludovico Einaudi, Uto Ughi e l’Orchestra Dell’Accademia della Scala.

PROSSIME DATE

Martedì 14 febbraio 2012 Auditorium Gervasio – “Cello game”La prima rappresentazione del Concerto per violoncello e orchestra in Mi minore, Op.85 di Edward Elgar, diretta dal compositore stesso nel 1919, fu un vero disastro perché la London Simphony Orchestra non aveva avuto tempo adeguato per le prove. Ultimo lavoro importante di Elgar, partitura dal carattere contemplativo ed elegiaco, questo concerto fu “dimenticato” per quarant’anni, fino al 1960, quando una memorabile incisione discografica  di Jacqueline du Pré la fece assurgere a “best seller” e diventare una pietra miliare del repertorio per violoncello solista. Il Concerto per violoncello e orchestra 85 di Edward Elgar sarà eseguito da Marcello Forte, primo violoncello dell’orchestra tarantina, accompagnato dall’Orchestra della Magna Grecia diretta da Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra di Santa Cecilia di Roma, qui in veste di direttore.


Mercoledì 29 febbraio Auditorium Gervasio – “Sabor de Espana”Un compositore francese ha saputo descrivere mirabilmente in una sua opera i “colori musicali” della Spagna. È Édouard Lalo con la sua Sinfonia spagnola, un concerto per violino e orchestra in cinque movimenti ancora oggi molto popolare; opera in cui si fa uso del folklore spagnolo e dei suoi ritmi di danza. Nel concerto di Matera l’esecuzione della parte solistica sarà affidata al violinista svizzero Alexandre Dubach, uno dei massimi virtuosi di questo strumento, tanto da esser stato scelto per incidere i sei concerti di Paganini. Nella seconda parte del programma l’Orchestra della Magna Grecia, diretta in questo concerto dal giapponese Keiko Mitsuhashi, eseguirà Arlésienne di George Bizet, una suite per grande orchestra in cui il compositore francese portò in musica, con straordinaria efficacia, il dramma di Alphonse Daudet.


Mercoledì 7 marzo Auditorium Gervasio – “La chitarra gitana”Con questo concerto continua il viaggio dell’Orchestra della Magna Grecia alla scoperta del repertorio della tradizione musicale di altri paesi, in questa occasione il folk gipsy, che viene rielaborato per le sonorità dell’orchestra sinfonica. Il Gipsy: musica dei paesi dell’Europa dell’Est, di popoli nomadi come i Gitani, di regioni ammantate di mistero come la Transilvania, le cui atmosfere sono protagoniste di Latcho Drom, un film-documentario di Tony Gatlif, presentato nel 1993 al Festival di Cannes, di cui alcune sequenze saranno proiettate durante il concerto. Sul palco i chitarristi Stochelo Rosenberg e Salvatore Russo con l’Orchestra della Magna Grecia diretta dalla bacchetta di Maurizio Lomartire.


Lunedì 12 marzo Auditorium Gervasio
– “Battisti Forever”“E mi ritorna i mente”, chissà quante volte l’avete pensato canticchiando uno dei tanti successi di Lucio Battisti… Dopo il successo di Mina in Black nella scorsa edizione, continua il progetto dell’Orchestra della Magna Grecia che vede la riproposizione, in arrangiamenti sinfonici, dei successi dei grandi interpreti della canzone italiana tradizionale. Quest’anno è la volta di Lucio Battisti, una delle voci più amate dal grande pubblico. Sarà il pianista e cantante pugliese Mario Rosini a far rivivere, accompagnato dall’orchestra diretta da Vito Andrea Morra, i più famosi successi di Battisti: da “Acqua chiara acqua azzurra” a “Mi ritorni in mente”, da “Emozioni” a “Il mio canto libero”. Mario Rosini vanta collaborazioni con artisti di assoluto livello, come Anna Oxa, Mia Martini, Rossana Casale e Tosca, Irene Grandi e Alex Britti.


Lunedì 16 aprile 2012 Auditorium Gervasio – “Rach-Paganini”Una Rapsodia di Rachmaninov “capricciosa”, in quanto composta partendo da un Capriccio di Paganini. Torna a suonare con l’Orchestra della Magna Grecia, diretta da Piero Romano, la pianista Mariangela Vacatello che, seppur ancora trentenne, è già una solida realtà del concertismo italiano che ha recentemente debuttato al Teatro alla Scala. Questo concerto è il secondo di un progetto che vede la Vacatello impegnata a Taranto nell’esecuzione della “integrale” dei lavori per piano e orchestra di Sergej Rachmaninov. Quest’anno è la volta della “Rapsodia sopra un tema di Paganini op. 43”, un’opera della piena maturità del pianista e compositore russo. La rapsodia fu elaborata da Rachmaninov sul tema del Capriccio n. 24 di Niccolò Paganini, un’opera che aveva ispirato in precedenza famosi compositori come Robert Schumann, Franz Liszt e Johannes Brahms. Completa il programma del concerto la Sinfonia n. 3 di Brahms.

INFORMAZIONI  
Indirizzo  
Telefono 0835 344097
Sito Web www.festivalduni.it