Non tutti i materani conoscono  la biografia dei loro concittadini che si sono distinti in passato per le qualità umane, artistiche e professionali. Strade e scuole della città portano il loro nome, ma chi erano costoro?
Qui ne presentiamo alcuni in ordine cronologico.

Clicca qui per elenco Sindaci. Clicca qui per elenco Vescovi e Arcivescovi.

SANT’ILARIO 980 - 1045 circa
Nato a Matera, fu monaco nel convento benedettino di San Vincenzo al Volturno. Fu venerato da Papa Sergio IV e per i suoi miracoli fu subito considerato santo.

LUPO PROTOSPATA 1030 - 1102
Cronista. Il nome Protospata non si riferisce tanto al suo cognome, quanto alla sua carica di protospataro. Non si hanno notizie della sua vita se non quelle deducibili dal suo Chronicon, dove ha descritto la visita di Papa Urbano II a Matera ed a Bari per la Crociata. Annota vicende  accadute nell’Italia meridionale dall’ 860 al 1102. Oltre che episodi storici, annota anche eventi atmosferici ed astronomici. Alcuni storici ritengono che il Chronicon non sia stato scritto da un’unica persona, ma l’attribuzione è molto controversa.

SAN GIOVANNI  da Matera 1070 - 1139
Giovanni Scalcione nacque nel Sasso Caveoso e studiò nel convento di S.Eustachio, nei pressi della Cattedrale. Si ribellò alla sua famiglia che lo voleva militare, e fuggì in Calabria ed in Sicilia.Viveva in povertà e fondò un primo monastero benedettino a Ginosa. Successivamente fu costretto a ritirarsi sul Gargano dove visse da eremita e fondò una congregazione. Autore di numerosi miracoli in vita e dopo la morte. La sua casa natale fu trasformata in una chiesa rupestre, oggi non adibita al culto e chiamata “Purgatorio Vecchio”. E’ stato proclamato Santo il 1177 da Papa Alessandro III. Alcuni suoi resti sono conservati presso la chiesa di San Pietro Caveoso. La sua festa è il 20 giugno. Per avere maggiori informazioni ed approfondimenti sulla storia di questa antica e nobile famiglia, contattare il Sig. Peter Scalcione di New York.

 

 

ALANO da Matera 1300
Letterato,  filosofo ed astronomo presso l’Università di Parigi. Abitava in una casetta nei pressi della collina del lapillo, dove oggi si trova il boschetto vicino il castello. Alcuni sostengono che il perfetto orientamento della Cattedrale ad Ovest si debba alle sue osservazioni astronomiche.

Famiglia PERSIO XVI-XVII sec.

ALTOBELLO Nato a Montescaglioso nel 1507, fu un insigne scultore. I suoi pezzi più pregiati sono il presepe in pietra ed il dossale di altare in Cattedrale. Fu considerato il migliore scultore del circondario della sua epocadell’epoca.

 

 

ANTONIO Figlio di Altobello, fu medico e filosofo.Nato a Matera nel 1542, morì a Roma nel 1612. Fra i suoi trattati filosofici ricordiamo “Dell’ingegno dell’uomo” e “Della natura del fuoco e del calore”


ASCANIO Filosofo.  Nato a Matera nel 1554. Figlio di Altobello. Si laureò in filosofia e lingua greca a Bologna ed entrò nella nobiltà locale. Scrisse un vocabolario di italiano, purtroppo rimasto incompiuto. Morì e fu sepolto in Bologna nel 1616.

DOMIZIO Pittore. Anch’egli figlio di Altobello. Le sue opere sono presenti in Cattedrale e nella chiesa di San Domenico.

GIULIO  Scultore.  Figlio di Altobello. Autore di uno delle più importanti opere d’arte del Materano: la cappella dell’Annunziata della Cattedrale, cui si rimanda.

ORAZIO  Letterato. Figlio di Giulio, nacque nel 1579. Scrisse commedie, tragedie ed un poema. Morì nel 1649.


Oggi il ramo della famiglia Persio a Matera si è estinto. Una famiglia Persio è presente ad Altamura. Un Persio vive a Bologna, probabile discendente di Ascanio, ed una decina a Roma, discendenti di Antonio. Nel resto d’Italia sono del tutto assenti, se si escludono poche unità nel nord Italia. Per vedere la cartina di diffusione del cognome Persio oggi clicca qui. 

TOMMASO STIGLIANI 1573 - 1651
Poeta anti marinista, autore di numerosi testi fra cui “Il Mondo Nuovo” sulla scoperta dell’America. Molto discusse   le sue opere. Morì a Roma, isolato e perseguitato dai suoi nemici, che incendiarono pubblicamente i suoi testi. Si rimanda all’approfondimento.

FAMIGLIA DUNI XVIII secolo

Egidio Romualdo. Insigne musicista. Discepolo di Francesco Durante. Maestro di Cappella a Bari, Parma, Venezia, Londra e Parigi dove visse gli ultimi 20 anni della sua vita operosa. Musicò drammi e commedie. Ha dato un apporto fondamentale all’Opera Comique francese.
Si rimanda all’approfondimento in basso per maggiori informazioni, per la biografia degli altri Duni, e per ascoltarne tre brani.

ALESSIO DE SARIIS 1750-1810 circa
Magistrato della Vicaria di Napoli, si distinse anche per meriti letterari, con opere di carattere storiografico e giuridico.

FRANCESCO PAOLO VOLPE 1779-1852
Storico e sacerdote. Appassionato di storia, fu il primo ad occuparsi della storia di Matera nel 1818 con “Memorie storiche profane e religiose sulla città di Matera”. Pubblicò altri scritti storici, per i quali rimandiamo alla bibliografia del sito. Pur se i suoi testi contengono molte inesattezze e non sono condotti con metodi scientifici, va dato merito a Volpe di aver cominciato una difficile opera di ricostruzione della lunga storia di Matera.

 

CESARE FIRRAO 1806-1878
Militare ed ingegnere. Studiò presso l’Annunziatella di Napoli e divenne ufficiale nel corpo del Genio Militare. Ha diretto la costruzione di importanti tratte ferroviarie e redasse numerose carte topografiche.

 

GIAMBATTISTA PENTASUGLIA 1821 - 1880
Patriota, uno dei Mille garibaldini. Partecipò alle guerre di indipendenza e svolse importanti incarichi nel campo della nascente telegrafia. Nel maggio del 1860 salpò da Quarto con Garibaldi ed è stato decisivo in un episodio. A Marsala infatti fu egli ad impossessarsi dell’Ufficio Telegrafico proprio mentre si stava trasmettendo l’allarme per l’avvistamento di navi nemiche. Egli impedì la trasmissione di questa notizia e telegrafò un messaggio di “avvistamento di navi mercantili”; così l’esercito borbonico fu colto di sorpresa. Con l’Unità d’Italia si occupò di comunicazione telegrafiche in tutto il Regno. Ebbe un importante ruolo anche nella terza guerra d’indipendenza del 1866, dove fu elogiato da Garibaldi. Morì a Matera in Salita Castelvecchio, vicino la Cattedrale, sconfortato e malato.

MICHELE TORRACA 1840 - 1906
Parlamentare. Nacque a Pietrapertosa (PZ) ma si trasferì a Matera per studiare al Seminario e poi a Napoli dove si darà al giornalismo. Si radunò con altri Garibaldini a Mentana. Visse a Roma a partire dal 1880 e fu eletto deputato nel 1886 e successivamente in altre legislature. Nel 1902 in seguito ad uno dei suoi discorsi alla Camera dove denunciava lo stato della Basilicata, il Presidente del consiglio Zanardelli venne in visita a Matera e furono emanate le prime Leggi Speciali.

FRANCESCO PAOLO FESTA 1840 - 1909
Autore di studi storici su Matera, poeta e anche fotografo. Visse nel Sasso Caveoso nei pressi di via Muro,  nel Rione Pianelle. E’ stato definito il primo fotografo di Matera, ed  ebbe un difficile rapporto con suo padre, il medico Oronzo Festa.

DOMENICO RIDOLA 1841 - 1932
Medico affermato ed appassionato archeologo. Laureatosi a Napoli, perfezionò le sue conoscenze a Vienna. Si deve a lui la scoperta di interessanti reperti ritrovati a Matera e nei dintorni, specie nei numerosi villaggi neolitici trincerati, nella necropoli di Timbaryon e nella Grotta dei Pipistrelli, tutti donati allo Stato nel 1910 ed esposti nell’omonimo Museo. Encomiabili sono le sue approfondite ricerche sulla storia antichissima della città e del territorio circostante. Fu Senatore del Regno e Sindaco.
Si rimanda all’approfondimento.


GIUSEPPE GATTINI 1843 - 1917
Di nobile ed antica famiglia, studiò a Napoli. Ha assistito da giovane all’eccidio di suo padre il Conte Francesco, ucciso durante i moti popolari di Matera del 1860. Attento storico, ci ha lasciato una fonte inesauribile di documenti e pagine utili per conoscere la storia di Matera e dei suoi monumenti. Senatore del Regno e Sindaco, s’impegnò molto per la realizzazione di opere stradali ed idriche per la sua città. Si rimanda alla bibliografia per l’elenco dei suoi libri.

VINCENZO D’ADDOZIO 1850 - 1908
Laureatosi a Pisa, stimato docente di Lettere in diversi Licei. Perfetto conoscitore del greco e del latino. Ha ricoperto anche l’incarico di Capo di Gabinetto al Ministero della Pubblica Istruzione. Vinse con “Marco Bruto” il primo premio dall’Accademia dei Lincei. Morì a Messina in povertà.

ANTONIO LOPERFIDO 1859 - 1938
Si laureò in ingegneria civile a Torino. Capo dell’Istituto Geografico Militare di Firenze, ove visse per 40 anni. Ha pubblicato oltre 120 libri di carattere scientifico, soprattutto di geodesia.

RAFFAELE SARRA 1861 - 1938
Si laureò in Medicina a Bologna, dove si specializzò in Pediatria e Chirurgia e conseguì anche la laurea in Scienze Naturali. Frequentò corsi di specializzazione a Berlino e Vienna. Entomologo e paleontologo, insegnò Scienze Naturali al Liceo di Matera. Ha lasciato 32 testi di carattere medico, scientifico e di storia cittadina. Fu anche  Sindaco, molto stimato.

NICOLA FESTA 1866 - 1940
Alunno del Pascoli al Liceo della città. Figlio di Francesco Paolo Festa. Stimato docente di grammatica greca a Firenze e Roma. Esperto in paleografia, epigrafia greca e filologia bizantina. Studioso anche di inglese e russo. Docente di tedesco alla Sapienza di Roma.

GIOACCHINO CAPPELLUTI 1868 - 1931
Industriale. Nato a Molfetta nel 1868, è stato uno dei primi imprenditori di Matera, attivo soprattutto nei laterizi. Realizzò una grande industria, attiva sotto altri proprietari fino agli anni 70, nella periferia della città, oggi zona centralissima: Piazza Michele Bianco, dove si trova il Palace Hotel.

EUSTACHIO PAOLO LAMANNA 1885 - 1967
Filosofo. Nato a Matera in Via San Potito, dove oggi c’è una targa in sua memoria, si iscrisse al Seminario per volere del padre. Abbandonato il Seminario, si laureò brillantemente in Lettere e Filosofia presso l’Istituto Superiore di Firenze, del quale diventerà docente e Rettore. Insignito dei titoli di Cavaliere Di Gran Croce, Ufficiale della Legion d’Onore e Socio Nazionale dell’Accademia dei Lincei. Fra i suoi scritti la monumentale “Storia della filosofia” divisa in ben sette volumi. Riposa a Fiesole.

FRANCESCO D’ALESSIO 1886 - 1949
Parlamentare lucano nato a Montescaglioso, fu insegnante di diritto in diverse Università. Fu sottosegretario al Ministero delle Finanze dal 1922. Forse anche grazie a lui, Matera, già capitale della Basilicata dal 1663 al 1806, divenne capoluogo di provincia nel 1927.

MARCELLO MORELLI 1886 - 1972
Scrittore e sacerdote. Si laureò in Teologia Dommatica presso l’Università di Roma. Come parroco di San Giovanni Battista ne curò il restauro. Ha scritto numerosi testi di carattere storico sulla città, fra cui “Storia di Matera” , un testo prezioso ed utile.

ANTONIO PASSARELLI 1887 - 1943
Generale. Figlio del sindaco Francesco. Laureato in ingegneria industriale, partecipò alla Prima Guerra Mondiale, compì missioni in Ungheria. Partecipò alla Seconda Guerra mondiale dove perse la vita durante un bombardamento aereo perché con eroismo invece di ripararsi dalle bombe, volle assicurarsi sulla sicurezza delle maestranze dello stabilimento di artiglieria. Medaglia di bronzo al valor militare.

GIUSEPPE DE ROBERTIS 1888 - 1963
Scrittore. Visse un’infanzia molto povera. Fu allievo di Lipparini, si laureò a Firenze dove scrisse per La Voce. Ha scritto alcuni saggi sugli scrittori del Novecento. Molto legato a Matera, tanto da dire: “ Quel poco che ho fatto, trovò la spinta nel ricordo sempre vivo della mia terra e nel desiderio di rendermene degno”.

MICHELE BIANCO 1896 -1981
Politico lucano nato a Miglionico. Subì durante il fascismo il confino in Sardegna. E’ stato tre volte deputato della Repubblica a partire dalla Prima Legislatura del 1948.

ROCCO LAZZAZZERA 1898 -1941
Giornalista e scrittore divenne eroe nazionale nella prima guerra mondiale, nella guerra d’Africa del 1935 e nella guerra d’Albania del 1941 dove morì. Medaglia d’oro al valor militare.

NICCOLO’ DE RUGGIERI 1899 -1993
Avvocato, nato a Miglionico, studiò a Roma dove scrisse per il Mondo di Giovanni Amendola. Alcune vicissitudini durante il fascismo lo spinsero a tornare a Matera dove divenne uno dei più illustri avvocati italiani. Da giovane aiutò Domenico Ridola in alcune campagne di scavo. Ha scritto parecchi testi sulla Basiliicata fra cui “I Moti di Matera - Eccidio Gattini” e “Chitarridd, il brigante di Matera”. Incompiuto rimane il suo studio sulla Regia Udienza di Basilicata. Prese parte ai moti del 21 settembre 1943.

ELEONORA BRACCO 1905 -1977
Studiosa. Nata a Torino, ha diretto il Museo Ridola di Matera  per svariati decenni sin dal 1933 ed ha condotto importanti campagne di scavo nei dintorni.

ETTORE STELLA 1915 - 1951
Architetto. Nato a Matera nel 1915. Si laureò a Roma in architettura e vinse un concorso nazionale con un progetto di auditorium quando era ancora studente. Morì tragicamente in un incidente automobilistico. Si rimanda agli approfondimenti a fine pagina per altre notizie biografiche, alcune foto di  sue realizzazioni e sulla sua opera più importante, il Teatro Duni di Matera.

LUIGI GUERRICCHIO 1932 -1996
Pittore. Frequentò le Accademie delle Belle Arti di Napoli e Milano e fu molto amico di Rocco Scotellaro. Ha vinto numerosi premi, uno dei quali ricevuto dal Presidente della Repubblica in persona. Ha partecipato a diverse rassegne, a Roma, Venezia e Berlino.

ROCCO MAZZARONE 1912-2005
Medico. Specializzato in tisiologia e malattie polmonari [...] Negli anni 1947-1982 ha diretto il Consorzio e il Dispensario Antitubercolare di Matera e [...] ha ricevuto la Medaglia d'oro "Carlo Forlanini" concessa dalla Fed. Ital. contro la Tubercolosi. [...] Di cultura laica e democratica, è stato uno dei maggiori intellettuali della Basilicata [...] raffinato interprete del pensiero di Giustino Fortunato e Francesco Saverio Nitti, amico di Rocco Scotellaro, Carlo Levi e Manlio Rossi-Doria [...] riferimento di tutti gli studi italiani e stranieri condotti in regione nel secondo dopoguerra, da quelli etnografici di Ernesto Demartino, alle indagini dello storico americano George Peck, ai reportage fotografici di Henri Cartier-Bresson. [...] Cittadino onorario di Matera, ha ricevuto il Premio Lucana Gens.


(foto e stralcio della sua biografia tratti dal sito della Regione Basilicata, versione integrale su questa pagina)

RAFFAELE GIURALONGO 1936 -2009
Storico, politico. Laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Bari nel 1959, ha insegnato nelle Scuole Medie di Matera fino al 1972; Preside negli Istituti di Scuola Media Superiore e poi professore di Storia del Risorgimento presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’ Università di Bari, dove ha insegnato fino al 2005. [...] Ha lavorato attivamente per la legge 771 sui Sassi. [...] Dalla metà degli anni ’60 ha fatto parte del gruppo di intellettuali che ha dato vita alla rivista Basilicata diretta da Leonardo Sacco. [...]

 

Pagine a cura di Antonio e Francesco Foschino

 

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