BioAlberti

LEANDRO ALBERTI (1479-1552)
Storico bolognese. Nella prima giovinezza attrasse l’attenzione del Retorico Giovanni Garzo, che volontariamente si offrì come suo insegnante. Entrò nell’ordine domenicano nel 1493 e dopo aver completato i suoi studi teologici e filosofici fu chiamato a Roma dal suo amico il Maestro Generale Francesco Silvestro Ferraris nel 1528. Nel 1517 pubblicò in sei libri un trattato sugli uomini più illustri del suo ordine, tradotto in molte lingue.
Oltre a numerose Vite di Santi, e una storia sulla Madonna di San Luca e sul Monastero che ne porta il nome, pubblicò una cronaca sulla sua città natale: Istoria di Bologna. La fama di Leandro Alberti resta però legata alla sua “Descrittione di tutta Italia”, del 1550, in cui si trovano numerose osservazioni topografiche ed archeologiche.
Purtroppo molte delle sue descrizioni oggi non ci sono utili, poiché Alberti seguì molto strettamente un lavoro già edito da Annio da Viterbo. La sua opera fu tradotta in latino nel 1567, dopo aver già subito tre ampliamenti in italiano. Si occupò anche della storia della vita quotidiana a Venezia. Difficilmente un uomo di quell’epoca avrebbe avuto una maggior conoscenza della letteratura europea rispetto a Leandro Alberti.