Il territorio

A rendere unico questo enorme complesso abitativo hanno concorso diversi fattori, prima di tutto il territorio. Un promontorio roccioso a ridosso di un profondo canyon, circondato da due ampie valli convogliatici di acque a forma di anfiteatro, al centro di fertili altipiani, non poteva che essere dimora ideale per gli insediamenti umani sin dalla preistoria. Oggi sul promontorio roccioso, che potremmo definire l'acropoli, sorgono il Duomo e il rione Civita, e, nelle due valli, il Sasso Barisano ed il Sasso Caveoso.

GIALLO:
Il promontorio roccioso con il Duomo ed il Rione Civita, a 400 mt s.l.m

VERDE:
La valle del Sasso Barisano.

ROSSO:
L'ampia valle del Sasso Caveoso.

BLU:
Il torrente Gravina, a 290 mt s.l.m.

 

La foto, è un particolare di un plastico realizzato nel 1949 da F.Viti, F. Montemurro ed E. Scarano ed è stato fotografato da F.S. Scalcione simulando una veduta aerea. Il plastico, tutt'ora in restauro a cura di E. Viti, può essere ammirato nell'atrio di Palazzo Miccolis in via Ridola, attuale sede di "Acito and Partners".
L'osservazione di questo manufatto rende molto bene l'idea delle vallate dei Sassi, del burrone e dei diversi livelli, altrimenti difficili da percepire durante la visita.
La roccia è costituita in prevalenza di calcarenite, localmente denominata tufo, una roccia sedimentaria, che, specie al di sopra dei 350 metri s.l.m., risulta tenera e facilmente modellabile.
Questa ha permesso la formazione di numerose grotte, ha facilitato lo scavo e il reperimento di materiale da costruzione, ed ha consentito l'escavazione di canali e cisterne.
L'orografia del territorio e la natura della roccia hanno favorito l'insediamento umano sin dalla preistoria, ed oggi si tende a collocare nel Paleolitico inferiore-medio il primo popolamento della zona.