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Nome De Simonetto Nicola Francesco
* Prosindaco |
Dal/al 1345 |
Come si può vedere, non è stato indicato il nome di Domenico RIDOLA e ci sono anche dei vuoti, per cui, riportiamo la seguente nota esplicativa.
(1) Nota: il Sig. Ridola Domenico, Sindaco della città nel 1803, 1824 e 1832, non è certamente il famoso medico-archeolgo nato nel 1841 e morto nel 1932, eletto sindaco della città nel 1892. Inspiegabilmente, quest'ultimo non è inserito nell'elenco stilato dal Sig. Valentino e nemmeno in quello riportato nel recente volume "Personaggi della storia materana" a cura di Antonio Giampietro, Altrimedia Edizioni Matera-Roma, 1998.
A tal proposito, riferiamo quanto riportato dall'illustre e compianto storico Dott. Mauro Padula in un'approfondita nota biografica del medico-archeologo Domenico Ridola nel libro "IL MUSEO NAZIONALE RIDOLA DI MATERA" della Sovrintendenza Archeologica della Basilicata, edizioni META - Matera, 1976. A pagina 12 ultimo capoverso, infatti, è scritto testualmente:
<Il 22 luglio 1878 fu eletto consigliere comunale con 203 volti su 203 votanti e più volte riconfermato. Il 1° settembre 1892 fu acclamato Sindaco di Matera, carica che tenne con saggezza ed impegno. Intanto per la immatura morte del fratello Leonardo si trovò nelle condizioni di doversi occupare di questioni familiari; per questo imprevisto onere fu costretto a dare le dimissioni da sindaco e consigliere comunale, dimissioni che furono ad unanimità rigettate; con lettera del 24 aprile 1893 l'assessore anziano notaio Tortorelli, a nome del Consiglio, lo pregava di ritirare le dimissioni e gli accordava un congedo fino a 15 giugno per permettergli di sistemare le faccende private e quindi riprendere la guida della civica amministrazione di cui era ritenuto degno capo. Fedele all'impegno, allo scadere del termine riprendeva posto nella massima carica cittadina sino al termine del mandato.>
A seguito di questa circostanziata esposizione del Padula, abbiamo ritenuto utile colmare questa sorprendente omissione inserendo nel suddetto elenco il nome di Domenico Ridola fra i sindaci della città dal 1893 al 1899 al posto di Tortorelli Luca, che evidentemente in qualità di consigliere anziano ha esercitato la carica di sindaco nei pochi mesi di assenza del Ridola.
Inoltre, nel periodo immediatamente precedente, si ha notizia di una lettera, datata 21 settembre 1888, inviata dal Sindaco di Matera Passarelli ... a Giuseppe Saracco, Ministro dei Lavori Pubblici del governo Depretis, con la quale il Sindaco Passarelli fa petizione al Ministro per la costruzione di un tronco ferroviario da Matera ad Altamura per collegare la città alla rete ferroviaria nazionale. Anche in questo caso, abbiamo ritenuto opportuno inserire anche il nome di Passarelli nello stesso decennio, periodo alquanto lacunoso.
Siamo consapevoli che molto probabilmente ci sono delle inesattezze in queste date, ma al momento, nonostante i nostri tentativi di risalire alla fonte tramite ricerche in biblioteca e dopo recenti contatti telefonici avuti col Sig. Valentino, residente fuori regione, non ci è stato possibile acquisire elementi certi sull'esatto periodo del mandato di questi tre sindaci. Saremmo grati a chiunque ci fornirà notizie storiche certe e documentate al riguardo.