Tra le tante ricchezze che la città di Matera vanta, una voce particolare va riservata di sicuro alle prelibatezze gastronomiche, illustrate in modo divertente dai titolari di Sapori dei Sassi, una piccola bottega di prodotti tipici enogastronomici, prevalentemente biologici e biodinamici, sita nel cuore dei Sassi. Seguendo il loro blog potrete seguire una rassegna di proposte gustose ed allettanti, tipiche della nostra regione e della vicina Puglia. Frequentando il loro negozio (anche virtuale) potrete organizzare cenette con sapori del Sud, una terra ancora tutta da scoprire.
Ecco una ricetta proposta da Angela:
Frittata con i Peperoni Cruschi
per 5 persone
* 5 uova fresche;
* 40/50g di parmigiano grattugiato;
* Peperoni cruschi q.b.;
* Prezzemolo q.b.;
* Olio extravergine d’oliva q.b.;
* Sale q.b.;
Iniziamo con l’aprire le cinque uova in una ciotola. Dopo averle sbattute energicamente, aggiungo il parmigiano e il sale: meglio non esagerare con il sale perché il parmigiano è già abbastanza saporito di suo. Tagliuzzo il prezzemolo e lo unisco all’impasto. Per finire, prendo 4/5 peperoni cruschi e li sbriciolo direttamente nel composto. Dove trovare i Peperoni cruschi? Beh, qui trovate quelli semplicemente secchi, da friggere, proprio come ha fatto Tinuccia, e qui trovate quelli già fritti in olio extravergine d’oliva, da mangiare anche come snack, a mo’ di patatine. P.s: per una frittata spessa e soffice la mia mamma mi suggerisce di aggiungere una puntina di bicarbonato che aiuterà nella lievitazione. Mescolo il tutto. Nel frattempo, verso dell’olio extravergine d’oliva in una padella con le pareti piuttosto alte e lo lascio riscaldare. Quando l’olio raggiunge la temperatura ideale, verso il composto e lo distribuisco uniformemente su tutto il fondo della padella. Durante la cottura, con un cucchiaio pichietto un po’ i bordi irregolari spingendoli verso il centro in modo tale che la forma della frittata diventi completamente circolare. Controllo la cottura del fondo e non appena raggiunge il giusto livello di doratura mi accingo al capovolgimento della frittata. Faccio molta attenzione a questo passaggio: la frittata potrebbe rompersi. Per evitare ciò, mi aiuto con un piatto, che posiziono sulla padella per poggiare temporaneamente la frittata durante il capovolgimento. Una volta che sarà sul piatto, faccio scivolare la frittata nuovamente in padella per consentire la cottura del lato ancora crudo. Quando anche il secondo lato è cotto, faccio scivolare la frittata nel piatto che poi presenterò a tavola. Beh, devo dire che questa volta l’allieva (io) ha superato la maestra (la mamma)! La frittata si presenta nel piatto con una bellissima doratura e con invitanti pezzetti di peperone crusco. Al gusto mi stupisce ancor più per la sua morbidezza e sofficità. Importante la sensazione di freschezza data dal prezzemolo ma, i cruschi danno alla frittata un sapore unico e particolare, lasciando in bocca un amabile e non penetrante aroma di peperone.