


L’itinerario inizia dalla visita guidata della vecchia cisterna coperta, sita nei possedimenti degli Strada in prossimità della masseria Irene ancora oggi abitata. Di lì un sentiero in terra battuta conduce sino a dei seminativi situati a ridosso della Gravina di Matera.
Risalendo il canyon in direzione nord, ci si inoltra nella macchia mediterranea in un tripudio di odori pungenti e colori. Le cripte sono qui, disseminate lungo il ciglio della Gravina e ben nascoste dalla vegetazione. Si chiamano Cripta del Canarino, Cripta di S.Andrea, Cripta della Scaletta, Madonna della Loe e sono vestigia di un’antica civiltà rupestre che nella roccia calcarea ha fissato la propria dimora. Di queste la più importante è certamente quella intitolata alla Madonna della Loe, un santuario ancora oggi meta di un pellegrinaggio una volta all’anno. Una vegetazione lussureggiante ricopre il fondo e le pareti del vallone della Loe, incisione calcarea poco profonda che il sentiero attraversa subito prima di risalire verso la chiesa. L’umidità perenne e la presenza di un modesto ruscellamento determinano le condizioni microclimatiche adatte alla rigogliosa selva che caratterizza il vallone. Sembra davvero di essere altrove, in un bosco incantato invece che sugli aridi paesaggi bruciati dal sole della Murgia. Dopo una breve sosta, la visita guidata all’ultima tappa dell’itinerario: il villaggio rupestre di S. Eustachio, caratterizzato dall’elegante chiesetta omonima impreziosita da affreschi, tra i quali spicca per bellezza e buono stato di conservazione un S. Eustachio a cavallo. Ritorno a Matera in autobus dalla non lontana strada vicinale di Selva Venusio.
Informazioni Utili
Partenza: cisterna Strada
Arrivo: cripta di S. Eustachio
Lunghezza percorso: 5 km circa
Tempo di percorrenza: 4 ore
Attrezzatura consigliata: scarponi da trekking, zaino, cappello da sole, borraccia, mantella impermeabile, bastoni telescopici
Potete prenotare in alternativa tour tematici della durata di più giorni, come ad esempio gli itinerari dedicati alle architetture moderne nel Sud Italia, ai siti UNESCO, al culto di San Nicola, ai prodotti tipici della Basilicata o percorsi naturalistici sulla Murgia materana. Per soste più brevi vi proponiamo visite guidate dedicate ai sapori lucani e alle location cinematografiche.