Film girati a Matera

Differenti motivi hanno spinto numerosi registi a girare i loro films nei Sassi di Matera. Nel '49 ad esempio, Carlo Lizzani realizza un documentario cercando di indagare su quel mondo contadino descritto da Carlo Levi e ne coglie le contraddizioni.

E' l'unica volta che i Sassi di Matera non fingono di essere qualcos'altro o una mera scenografia e raccontano la loro storia. Da qui in avanti infatti i Sassi saranno adattati alle varie esigenze. Lattuada li sceglie per girarvi la Lupa, ed i Sassi diventano un misero paesino siciliano.

Dagli anni 60 i Sassi sono ormai completamente disabitati ed il forte senso di degrado, a seguito dell'abbandono, viene utilizzato pretestuosamente per mostrare l'arretratezza meridionale, come ne "Gli anni Ruggenti", "Il demonio", "I basilischi", "Qui comincia l'avventura", "Cristo si è fermato ad Eboli" e "Terra bruciata".

I Sassi, senza vita, sono ormai una scenografia senza un preciso tempo storico. Pasolini nel suo "Vangelo secondo Matteo" del 1964 ne consacra questo ruolo: ai Sassi viene dato un senso solo se avulsi dal presente periodo storico, e proiettati in un mondo immobile, metafisico, senza tempo.
E' il solo modo per farli vivere, altrimenti è nettissima la loro separazione dal presente, sembra dirci Pasolini. Curiosamente, una seconda volta i Sassi nell'85 diventano Gerusalemme, con King David, (Richard Gere era l'attore protagonista), ed una terza volta nel 2002 con il film "La Passione di Cristo" di Mel Gibson.

Il tempo che non muta nei Sassi sfollati favorisce gli scenari piu' disparati: un paese meridionale del Settecento (il sole anche di notte), di inizio Ottocento (Allonsanfan con Mastroianni), un paese basco del Novecento (L'albero di Guernica), un paese siciliano degli anni Cinquanta (L'uomo delle stelle di Tornatore). 
Un posto surreale, adatto anche al fiabesco "C'era una Volta" con Sofia Loren o allo stravagante "Il tempo dell'inizio".
Mai, comunque, sono tornati ad essere i Sassi. Grazie alla splendida scenografia che offrono, assieme al territorio circostante, e grazie all'assenza di popolazione e quindi di trasformazioni, hanno costituito negli ultimi cinquanta anni un ottimo set per decine di registi.
Speriamo che i Sassi, restaurati e vissuti, offrano l'opportunità a Matera di raccontare la Storia, e le storie, di questa splendida città.

2007 - THE OBSCURE BROTHER di Linda Di Franco

Il Cortometraggiom, della durata di 11 minuti racconta la storia, ispirata alla Bibbia di un'amore estremo ed ossessivo di un figlio verso la propria madre, alla base, l'antico archetipo di Caino e Abele
Nel Cast, Francesco Cabras, Gianna Palminteri, Federico Castelluccio, Dante Palminteri, Nando Irene.

 

 

 

 

 

2006 - THE CAVE SIDE OF LIFE (Il Lato grottesco della vita) di Federica Di Giacomo

Il Film-documentario riporta gli effetti del turismo in un polo turistico poco sviluppato a livello socio economico, quale quello che rappresentava l'immagine dei Sassi di Matera.
I personaggi del film interpretano guide turistiche non autorizzate; ogni giorno queste guide raccontano la storia della loro città a gruppi piu o meno numerosi di turisti. Questi ultimi non possono che rimanere stupefatti mentre percorrono i viottoli dei Sassi, tanto da far impegnare sempre piu le guide che puntualmente cercano modi nuovi e alternativi per lasciare di stucco i turisti, aiutati dal meraviglioso panorama dei Sassi. Altro obiettivo delle guide è quello di far svegliare i loro concittadini dal torpore genrela che li avvolge. Il comune denominatore è la lucida follia che rende le loro vicissitudini astratte e surreali.

 

2006 - ARTEMISIA SANCHEZ di Antonio Lo Giudice

Fiction in costume, prodotto da Rai fiction. Nel cast, Michelle Bonev, Fabio Fulco, Giuseppe Zeno, Francesco Reda, Ugo Dighero, Gaetano Amato, Frédéric van den Driessche e Lucio Dalla nella singolare parte del Cardinal Salvetti.
Ambientata nel '700, non tutta la Fiction è stata girata a Matera, tra le Location c'è anche la Calabria, scelta per raccontare la storia di una nobildonna, Artemisia Sanchez, da sempre innamorata di un umile figlio di proprietari terrieri. Purtroppo però il giovane, Angelo Falvetti, decide di farsi prete, e per la delusione Artemisia sposa il nobiluomo Spinelli. Il racconto è ricco di cospirazioni, amori, lotte e intrighi...fino al triste epilogo del 1783: un terremoto che rade al suolo buona parte della popolazione, e i protagonisti? Si salveranno?

 

2006 - THE NATIVITY STORY di Catherine Hardwicke. Religioso
Fra gli attori Keisha Castle-Hughes, Oscar Isaac

Il viaggio di Maria e Giuseppe verso Betlemme e la nascita di Gesù.

 

 

 

 

 

 

2006 - THE OMEN - il presagio. di John Moore. Horror/Thriller
Fra gli attori Mia Farrow, David Thewlis, Pete Postlethwaite, Julia Stiles, Liev Schreiber
Un diplomatico americano e sua moglie Kathryn stanno per avere un bambino ma poco dopo il parto il piccolo muore. Addolorato per la perdita del figlio e preoccupato per la reazione che avrà sua moglie alla terribile notizia, l'uomo, persuaso da un prete dell'ospedale, riconosce come suo figlio un altro neonato nato nella stessa notte che ha perso la mamma al momento della nascita, nascondendo la verità a sua moglie. Per cinque anni la famiglia conduce una vita tranquilla, ma alcuni fatti inquietanti sembrano presagire il fatto che il bambino sia l'Anticristo a lungo profetizzato, e per arrestare l'opera del maligno il protagonista compie anche un viaggio in una cittadina israeliana (Matera), inseguito da un destino malvagio...

 

2005 - IL RABDOMANTE di Fabrizio Cattani. Drammatico.
Fra gli attori Andrea Osvart, Pascal Zullino, Lucianna De Falco, Riccardo Zinna

Felice è uno schizofrenico quarantenne che vive in una masseria isolata nelle campagne di Matera. Quando comincia ad utilizzare le sue doti di rabdomante per aiutare i contadini del luogo nella ricerca dell'acqua, che scarseggia, si scontra violentemente con gli interessi di Tonino, un malavitoso che tiene sotto scacco tutta la zona. Un giorno alla masseria arriva Harja, una venticinquenne che viene dall'Est Europa. In realtà Harja è la donna del boss che, rimasta incinta, sta fuggendo perchè vuole far nascere suo figlio al sicuro. L'incontro tra i due, entrambi soli, bisognosi d'affetto e con un passato duro da dimenticare, li segnerà profondamente...

 

2002 - LA PASSIONE DI CRISTO di Mel Gibson. Religioso.
Fra gli attori Jim Caviezel nella parte di Gesù, Monica Bellucci di Maddalena, Rosalinda Celentano di Satana, Claudia Gerini della moglie di Pilato, Luca Lionello di Giuda, Mattia Sbragia di Kaifa e Sergio Rubini del ladrone buono.

Ambientato nel paesaggio mozzafiato dei Sassi di Matera e della Gravina, il film racconta le ultime dodici ore di Gesù, dal giardino degli ulivi alla resurrezione con flashback sulla vita passata. 

Vedi Speciale Tour The Passion

 

 

 

1999 - TERRA BRUCIATA di Fabio Segatori. Satirico.
Fra gli attori Raul Bova, Giancarlo Giannini, Carlo Croccolo, Francesco Paolantoni, Michele Placido, Peppino Di Capri, Alex Van Damme.

Ambientato in un paese dell'entroterra campano, Francesco torna dagli USA per la morte dei genitori. Qui scopre che non sono morti in un incidente ma per guerra di camorra. Per vendicarsi e scoprire i colpevoli, scatena una dura guerra fra i clan, con morti a ripetizione. al termine Francesco si innamora di una ex dioendente dei suoi genitori, Maria, e pensa di aver ucciso il suo nemico Macri', che invece si scoprira' essere emigrato nei Caraibi.

 

 

1998 - DEL PERDUTO AMORE di Michele Placido. Drammatico.
Fra gli attori Michele Placido, Fabrizio Bentivoglio e Giovanna Mezzogiorno, che ha ricevuto il Nastro d'argento quale miglior attrice protagonista 

Don Gerardo, parroco in un paese del Sud, va con la memoria alla propria adolescenza, quando 14enne, si invaghì di una ragazza che insegnava in luoghi di fortuna ai bambini che non erano in grado di andare a scuola. La ragazza era militante comunista, e quando decise di candidarsi per le politiche, venne osteggiata anche dal suo stesso partito. Morì durante un comizio, ma il parroco di allora, Don Gaetano, si rifiutò di celebrare i funerali in quella stessa chiesa dove ora Don Gerardo è parroco.

 

 

1995 - L'UOMO DELLE STELLE di Giuseppe Tornatore. Drammatico
Fra gli attori: Sorgio Castellitto, Leo Gullotta. Comparsa di Dolce & Gabbana.
CinemAvvenire: Gran Premio Speciale della Giuria. Airone Cinema: Leoncino d'oro. AgiScuola: Premio Pasinetti quale Miglior Interprete Maschile a S. Castellitto. 4 Nastri d'argento '96: Miglior film, Miglior attore protagonista(Castellitto) e non protagonista (L.Trieste), miglior fotografia a Dante Spinotti.

Candidato agli Oscar quale miglior film straniero.
Ambientato in Sicilia nel 1953. Joe Morelli, che si scoprirà essere un modesto truffatore, gira con il suo furgone promettendo gloria e successo alla gente facendo provini per il cinema. Tramite i provini, scopriamo la vita della gente, che si confida alla cinepresa. Beata, una giovane desiderosa di far cinema e innamorata di Joe, lo seduce, ma questi viene arrestato dai carabinieri per truffa e resta due anni in carcere. Uscito dal carcere, ritrova il suo furgone e cerca Beata, che ritroverà, folle, in un manicomio. Ritornando a Roma, la sua mente è assillata dal pensiero della gente che aveva riposto in lui le speranze e che lui ha truffato

 

 

1990 - IL SOLE ANCHE DI NOTTE di Paolo e Vittorio Taviani. Drammatico
Fra gli attori Natassja Kinski, Patricia Millardet.
Nastro d'argento a Nicola Piovani per le musiche (futuro Oscar per La vita è bella)

Tratto da "Padre Sergio" di Tolstoj e giudicato il capolavoro dei fratelli Taviani. Un nobilotto lucano, Sergio Giuramondo, entra nella corte di re Carlo III Borbone e, per migliorare la propria levatura, deve ora sposare la duchessina Cristina. Nonostante il matrimonio sia combinato, i due si innamorano ma tutto finisce quando Cristina confida di essere stata in passato per un anno l'amante del re. Ferito nell'orgoglio, Sergio decide di entrare in un convento e poi di farsi eremita. Qui per non cadere nella tentazione della carne, davanti ad una donna si automutila un dito.
La donna, impressionata dal gesto, diffonde la fama di santità di padre Sergio. La solitudine di Sergio viene quindi invasa da una folla incessante di pellegrini. Sedotto da una pellegrina, disperato tenta il suicidio finché la vista della tomba di due coniugi che in vita gli avevano chiesto di poter morire insieme, lo convince a donare la sua vita agli umili, ignorato e sconosciuto, sorretto anche nei momenti bui da Dio, il "sole anche di notte".

 

1985 - KING DAVID di Bruce Beresford. Biblico.
Fra gli attori Richard Gere e Cherie Lunghi

Basato interamente sul primo e secondo libro del profeta Samuele, con una carrellata sulla vita di David, che Samuele stesso indica come futuro Re d'Israele, nonostante la sua umile condizione di guardiano di greggi.
Nota: Produzione plurimiliardaria, dello stesso regista che pochi anni dopo vincerà l'Oscar con "A spasso con Daisy". Scarso successo al botteghino, pur se con un ottimo cast.
In un'intervista alla stampa Richard Gere dirà : "E' vero, e' stato un mio insuccesso, ma lo rifarei da capo, perché mi ha fatto scoprire una città straordinaria come Matera, che altrimenti non avrei mai visitato."

 

 

1981 - TRE FRATELLI  di Francesco Rosi. Drammatico
Fra gli attori Philippe Noiret, Michele Placido e Vittorio Mezzogiorno
3 Nastri d'argento: miglior regia, miglior fotografia e miglior attore prot. a V. Mezzogiorno

In una masseria nelle murge un uomo ormai si ritrova da solo, dopo l'improvvisa morte della moglie; i suoi tre figli vivevano da tanto lontani da casa, a Roma, a Torino e a Napoli. Per il funerale della madre, i tre fratelli tornano dal padre, e qui si accendono vivaci discussioni fra i tre sulle diverse idee socio-politiche. L'indomani, svoltisi i funerali, ognuno torna alla vita di sempre, e il vecchio padre rimane solo con il ricordo della persona più cara, la moglie scomparsa, della quale prende la fede e l'infila al dito accanto alla sua.

 

 

1979 - CRISTO SI E'FERMATO AD EBOLI  di Francesco Rosi. Dramma sociale
Fra gli attori: Gian Maria Volontè e Lea Massari

Ambientato nel 1935, quando il medico torinese Carlo Levi viene confinato in Lucania dal fascismo. Qui prenderà contatto con la popolazione locale e si darà alla pittura. Una volta rientrato a Torino, scriverà l'omonimo libro, che fa da soggetto al film, in cui denuncerà lo stato di vita della popolazione lucana.
 

 

 

1978 - VOLONTARI PER DESTINAZIONE IGNOTA di Alberto Negrin. Guerra.
Fra gli attori Michele Placido

Ambientato nel 1936. In un paese della Lucania, un gruppo di giovani per sopravvivere è costretto a far la dura vita del bracciante, finché un banditore li informa che se si arruoleranno come militari volontari per colonizzare l'Africa orientale saranno lautamente pagati. Una volta imbarcati scoprono però che la loro destinazione è Cadice, dove non c'è la colonizzazione ma la guerra. Qui combattono pur di sopravvivere, ma le crisi di coscienza aumentano e i pochi superstiti rimpatriano tornando a fare la dura vita dei braccianti.

 

 

1975 - QUI COMINCIA L'AVVENTURA di Carlo Di Palma. Commedia
Fra gli attori Monica Vitti, Claudia Cardinale e Ninetto Davoli. Sceneggiatura: Barbara Alberti

Una donna gira l'Italia per raggiungere Milano, e si sofferma in una cittadina meridionale (Matera) dove racconta del suo uomo che l'aspetta a Milano e delle sue avventure. Qui una stiratrice decide di seguirla, ma giunta a Milano scopre che nulla era vero, e che la libertà sognata resterà un miraggio. Sarà proprio adesso però, che le due amiche tornate sulla strada si affrancheranno.

 

 

 

1975 - L'ALBERO DI GUERNICA  Drammatico.  Fra gli attori Mariangela Melato

Girato durante la dittatura Franchista, ne auspica la fine, che avverrà di lì a poco. A Villa Ramiro, una cittadina basca, mentre il popolo festeggia, pochi generali, tra i quali Franco, si ribellano al potere repubblicano e scatenano la guerra civile. Incontratisi casualmente a Guernica (durante un bombardamento che distrugge la cittadina ma lascia intatto un mitico albero, che simboleggia la libertà) una giovane contadina Vandal, e Goya, figlio del Conte de Cerralbo, si schierano con i repubblicani. Dopo un lungo assedio, però, anche Villa Ramiro cade nelle mani degli aggressori, che si abbandonano ad una crudele repressione. Soltanto Vandal e Goya sopravvivono, assieme alla speranza di un futuro libero per la Spagna

 

1974 - ANNO UNO  di Roberto Rossellini

Si ripercorre la vita di Alcide De Gasperi a venti anni dalla morte attraverso i suoi discorsi. Fra le tappe più significative dei dieci anni presi in considerazione dal film (1944-1954), c'è anche la storica visita che De Gasperi fece a Matera i primissimi anni 50, che Rossellini gira proprio a Matera. Il titolo, Anno Uno, segue il celebre film di Pasolini sulla Germania, Anno Zero, del 1947.

 

 

 

 

1974 -  ALLONSANFAN di Paolo e Vittorio Taviani. Dramma politico
Fra gli attori Marcello Mastroianni e Lea Massari

Ambientato nel 1816, in piena restaurazione. Il giacobino milanese Fulvio, tradisce per due volte i suoi compagni, che fa uccidere in una terra del Sud (Matera), dove si erano rifugiati. Uno solo sopravvive, un giovane chiamato Allonsanfan, che simboleggia come gli ideali della rivoluzione sopravvivono agli uomini che li hanno partoriti.

 

 

 

 

1974 - IL TEMPO DELL'INIZIO  di Luigi Di Gianni. Fantastico.
Fra gli attori Milena Vukotic, Jean Martin. Note: Nastro d'argento miglior regista esordiente

Un giovane è stato internato in un manicomio per irrecuperabile asocialità, ma il Direttore non ci crede e spera di recuperare il ragazzo con tempo e strumenti adeguati. Il protagonista evade con la sua fantasia e vive nella decrepita roccaforte del Potere ove, perseguitato e disprezzato in ogni modo, assiste al classico gioco del meccanismo sociale: un vecchio Capo domina tutti, assistito da un Vice satanico e una Donna; poco al di sotto, emergono gli Arrivisti; al basso sta la plebaglia, corrotta, servile, materialista. Appare un profeta, ma il suo messaggio di speranza appare ben presto tragico inganno. Risvegliatosi in manicomio, David assiste perplesso alla sfilata di macchine belliche.

 

1972 - NON SI SEVIZIA UN PAPERINO di Lucio Fulci. Thriller/Horror
Fra gli attori Barbara Bouchet, Tomas Milian, Irene Papas

Girato in provincia di Matera, dove gli abitanti di Accendura (che sta per Accettura) sono terrorizzati per le misteriose uccisioni di alcuni bambini. Si ricerca il mostro, e arrivano due giornalisti che vengono malvisti perchè estranei a quel mondo di miseria. Viene incolpata una fattucchiera eremita che viene uccisa dagli abitanti, ma era innocente, come presto si avrà modo di verificare. I sospetti ricadono quindi sul parroco del paese, che sembra celare segreti...
La pellicola ha riscosso un lieve successo recentemente, venendo inclusa nella corrente "trash" del cinema italiano.

 

 

1972 - IL DECAMERONE NERO di Piero Vivarelli. Comico-Erotico

Composto da 5 fiabe di ispirazione erotica, la pellicola non è tratta dal celebre testo di Boccaccio, ma da un romanzo di Leo Frobenius, dove si presenta la sessualità dei neri come alternativa a quella dei bianchi. Il film però non sembra particolarmente interessato a questioni filosofiche e si focalizza esclusivamente sugli aspetti più erotici.

 

 

 

 

 

1967 - C'ERA UNA VOLTA di Francesco Rosi. Fiabesco
Fra gli attori Sofia Loren, Omar Sharif, Enzo Cannavale
 
Una favola, con un principe, Rodrigo, e una contadina, Isabella. San Giuseppe da Copertino consiglia al principe di sposare la ragazza che per prima gli preparerà 7 gnocchi. Rodrigo sceglie Isabella e le chiede di preparargli 7 gnocchi; Isabella però ne mangia uno così la predizione non si avvera. Qualche tempo dopo, il re impone al principe di sposarsi entro otto giorni, il Principe decide di sposare la ragazza che lavando i piatti ne romperà di meno, sicuro del successo di Isabella. E' proprio Isabella però a romperne di più, ma come in tutte le favole, Isabella scopre che le altre pretendenti avevano usato uno stratagemma per evitare di rompere i piatti, e riesce così a sposare il principe. E vissero felici e contenti...

 

1965 - MADE IN ITALY di Nanni Loy. Commedia umoristica
Fra gli attori Alberto Sordi, Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Catherine Spaak, Peppino De Filippo, Nino Manfredi, Virna Lisi, Sylva Koscina, Walter Chiari, Lando Buzzanca, Lea Massari, Nino Castelnuovo. - Sceneggiatura di Ettore Scola e Ruggero Maccari

Film a episodi, con bozzetti di costume, dove i luoghi comuni sugli italiani vengono rispolverati con ironia. La critica è concorde nell'affermare che dato il cast eccezionale ci si poteva aspettare di più. A Matera è stato girato uno degli episodi del film.

 

 

 

1964 - IL VANGELO SECONDO MATTEO di Pier Paolo Pasolini. Religioso
Fra gli attori Ninetto Davoli , Enrique Irazoqui ed Enzo Siciliano

Ricostruzione fedele del Vangelo Secondo Matteo, dall'Annunciazione alla Resurrezione. Girato interamente a Matera con largo uso di attori non professionisti, si distanzia dagli estetismi e propone un Cristo profondamente radicato nella terra e nel paesaggio. Il ruolo della Madonna è affidato alla stesa madre di Pasolini.

 

 

 

 

1963 - IL DEMONIO  di Brunello Rondi. Drammatico
Fra gli attori Frank Wolff - Note: Fuori concorso al Festival di Venezia 1963

E' la tragica storia di una contadina lucana, Purif, creduta una strega dal popolo, più volte violentata. Trascorrerà la sua ultima notte con l'uomo che ha più amato ma che non ha mai ricambiato il suo amore, e che al mattino la ucciderà credendola la responsabile delle sue disgrazie.

 

 

 

 

1963 - I BASILISCHI di Lina Wertmuller. Drammatico
Fra gli attori Stefano Satta Flores- Musiche di Ennio Morricone
Note: Al Festival di Locarno vince la Vela d'argento e il Premio della Critica internazionale

La vita di un paese meridionale raccontata dai dialoghi di due ragazzi, Antonio e Francesco, l'uno studente universitario, l'altro ragioniere. La vita scorre sempre uguale, e quando ad Antonio viene offerta la possibilità di trasferirsi a Roma, questi rifiuta, preferendo continuare l'usuale vita del suo paese.

Come precisato nella nota in alto, "I Basilischi" è stato girato a Minervino Murge (BA), ma caratterizza la reltà meridionale in generale, di una località qualsiasi del sud come Matera, che viene citata più volte nel film.

 

1962 - GLI ANNI RUGGENTI  di Luigi Zampa. Commedia umoristica
Fra gli attori Nino Manfredi e Gino Cervi - Note: Vela d'argento al Festival di Locarno

Ambientato nel 1937. Un assicuratore, sostenitore del fascismo, giunge in una cittadina meridionale (Matera) dove viene scambiato per un gerarca fascista in ispezione segreta. Per questo equivoco viene trattato benissimo dagli amministratori locali, e qui si innamora della figlia del podestà. Un medico antifascista gli fa notare la corruzione dietro quella facciata, e quando l'equivoco verrà chiarito, tutti gli volteranno le spalle, compresa la figlia del podestà.

 

 

1961 - VIVA L'ITALIA  di Roberto Rossellini

E' il film realizzato nel centenario dell'unità d'Italia e ne ricalca quindi in termini epici e leggendari i moti di unificazione, seguendo fedelmente le gesta di Garibaldi. E stao criticato per l'eccessiva retorica.

 

 

 

 

 

1957 - IL CONTE DI MATERA  di Luigi Capuano. Drammatico.
Fra gli attori Virna Lisi e Giacomo Rossi Stuart

Il film in realtà è stato girato a Roma, ma presenta spesso ricostruzioni di edifici materani e così come la città è ritratta da lontano nei fondali della scenografia.
Ricostruzione leggendaria della vita di Gian Carlo Tramontano, Conte di Matera fino al 1514, anno in cui venne ucciso dal popolo. Prende spunto da episodi realmente accaduti a Matera nel XVI secolo, la storia però è romanzata ed ha ben poca veridicità storica.
In fondo alla seconda pagina sui films, trovi fra gli approfondimenti la vita del conte.

 

 

1953 - LA LUPA  di Alberto Lattuada. Drammatico. Fra gli attori Michaela Jokolev.
Note: Alberto Moravia ha collaborato alla sceneggiatura

Tratto dalla novella di Giovanni Verga narra le vicende di una donna che per i suoi facili costumi viene chiamata la lupa. Un soldato se ne innamora e ne diventa l'amante. Le cose si complicano quando il soldato si innamora di una ragazza, Maricchia, che scoprirà essere la figlia della lupa. A questo punto decide di lasciare la lupa e sposare Maricchia. Per sfuggire alle donne del paese e alla figlia, che ormai le sono contro, la lupa si rifugia in un magazzino di tabacco cui dà fuoco. Morirà li' fra le fiamme.

 

 

1950 -  LE DUE SORELLE  di Mario Volpe. Drammatico

La triste storia di due sorelle, Franca e Vera, e di un Marchese, in relazione sentimentale con la prima, che verrà abbandonata con il figlio appena nato. A distanza di anni, tornato nel paese natale, sarà Vera ad essere corteggiata. Questa, però, saputa la verità attenta alla vita del Marchese ferendolo, e, pentitasi, fa il voto di farsi monaca se mai il Marchese si salvasse. Il Marchese rimane in vita, così Vera diventa monaca, e Franca, perdonando il Marchese, lo sposa.